giovedì 17 aprile 2008

The Kills - Midnight Boom

E via al terzo album di questo duo conosciutosi per corrispondenza, figlio del nuovo millennio e dell'era digitale. Eh! Sì, perché i Kills si sono conosciuti per email, e per un po' hanno tenuto un'assidua corrispondenza, finché Hotel (Jamie Hince chitarra, armonica, batteria, tamburello, viola (elettrica), voce e nastri), non è andato a New York ospite di VV (Alison Mosshart, chitarra, voce e dittafono) e hanno deciso di suonare insieme. Così dal primo Ep Black Rooster Ep del lontano 2002 arriviamo al 2008 con Midnight Boom. Se di strada ne hanno fatta, l'hanno fatta solo in senso letterale. Sicuramente hanno imparato al meglio l'arte del Fruity Loop, ma di fantasia e innovazione c'è ben poco. I ritmi sono ossessivi, la chitarra minimale al punto giusto con i suoi loop che ricordano il vecchio e caro blues. La voce a volte ricorda Cat Claws, a volte Patti Smith, a volte urla sgraziata come Kim Gordon, sì piacevole, ma alla fine? C'era veramente bisogno di un nuovo disco che riesumasse vecchie glorie del punk e del post punk???

Con questo non voglio dire che sia un disco inascoltabile. Ma sicuramente non è innovativo ed alla cara e vecchia storia musicale non aggiunge nulla di nuovo. Ma se avete in mente una seratona a base alcoolica in qualche locale Arci/alternativo o centro sociale che sia, questa è la colonna sonora del vostro sabato sera. Ma la domenica già vi deluderà.
2008
Domino


 di Geordie Echo

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