sabato 6 novembre 2010

Bioy: Beatrice Antolini.

Terzo cd. Uscito per la Urtovox. Di nuovo.
Che dire di più?
Dopo un album così non ha senso aggiungere parole su parole per descrivere cosa? Una crescita? Scoprire le influenze? Analizzare le sfumature? Compiacersi di poterlo ascoltare?
No, così non va bene.
Beatrice Antolini è italiana, è di macerata, è giovane ed è al terzo album.
Beatrice Antolini è un talento, pura esplosione di suoni egregiamente mixati. Ha uno stile tutto suo che è indefinito: è la musica di Beatrice Antolini.
Qualcuno ancora dice, "…somiglia ai Dresden Dolls",
NO!
Non assomiglia ai Dresden Dolls!
Pianoforte non vuol dire Dresden Dolls e dire Dresden Dolls non vuol dire "io conosco la musica alternativa!".
Beatrice Antolini conquista il podio della musicista di talento, e lo fa con dieci tracce che difficilmente potremmo descrivere.
È un disco da ascoltare rilassati pronti ad essere invasi da un nuovo linguaggio musicale. Fatto di percussioni, di momenti intimi, di urla, di divertimento, di Tecno nel saloon, di domande esistenziali, di tempo.
Bioy, come i precedenti album (Big Saloon, 2006 e A Due, 2008) sono interamente suonati da Beatrice Antolini, accompagnata da qualche amico, in questo caso il sax di Andy dei Bluvertigo.
Beatrice ha un curriculum vitae da far invidia a qualsiasi mostro sacro dello star system internazionale: uno fra tutti è endorser della Moog.
Rimango letteralmente senza parole!


Queste le prime date del nuovo tour:

26 novembre 2010 - Bologna - Covo
3 dicembre 2010 - Conegliano Veneto - Appartamento Hoffman
11 dicembre 2010 - Roma - Circolo degli Artisti
16 dicembre 2010 -Torino - Spazio 211
18 dicembre 2010 - Firenze -  Auditorium Flog
28 dicembre 2010 - Bari - Teatro Kismet
29 gennaio 2011 - Perugia - Urban
12 febbraio 2011 - Arezzo -  Karemaski


di Geordie Echo

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