sabato 14 gennaio 2012

We Were Promised Jetpacks and MELAMPUS @ Bronson

Quella che era una bella promessa con l’album di debutto “These Four Walls” e il successivo “The Last Place You'll Look EP” uscito nell'aprile del 2010 – al termine dello spettacolare tour nel Nord America – ora diventa una solida realtà con il nuovo “In The Pit Of The Stomach”, anzi diremo di più, forse la più interessante realtà rock ed alternative emersa dalla scena britannica da diverso tempo a questa parte. Gli scozzesi We Were Promised Jetpacks tornano a due anni dall’album d’esordio e dimostrano di essere cresciuti e parecchio, enfatizzando i toni cupi ed esaltandoli in esplosioni sonore repentine, chitarre taglienti che spazzano via timori e la voce del frontman Adam Thompson che trascina davvero l’ascoltatore in una arena di purissimo rock. Si sono rifugiati nello studio dei Sigur Ros immersi nella natura selvaggia e gelida dell'Islanda per registrare il nuovo album. «Siamo stati moltissimo tempo in tour con il nostro album di debutto, circa due anni – spiega Adam il cantante – quindi eravamo impazienti di tornare in studio e registrare il nuovo album, il quale speriamo dimostri quanto siamo migliorati come band».
La strategia è stata ben diversa riguardo i tempi di registrazione: «Abbiamo registrato il primo album in otto giorni e subito organizzato un breve tour, questa volta abbiamo trascorso tre settimane piene nello studio di registrazione con il live-sound engineer Andrew Bush, creando un album in cui sono catturati i suoni dei nostri live show e che risulta forte dall'inizio alla fine».
Anche Peter Katis (Frightened Rabbit, The National) era a disposizione per il missaggio e altri compiti.
Armati della confidenza maturata durante il tempo trascorso on the road erano più che convinti delle caratteristiche del nuovo album; è chiaro che dietro “In The Pit Of The Stomach” c'è un lavoro intenso e ricco di passione, un'atmosfera estremamente epica, come nei singoli “Medicine”, “Picture Of Heath” e “Human Error”, per un album che impressiona e conquista.
www.wewerepromisedjetpacks.com

MELAMPUS
Parte quasi come un disco dei Portishead l’omonimo esordio discografico dei Melampus, duo emiliano (il cui atteggiamento ricorda i The Kills) composto da Francesca “Billy” Pizzo alla chitarra ed Angelo “ Gelo” Casarrubia  dei Buzz Aldrin alla batteria. Ma è un lungo prequel iniziatico e l’Ep vira subito verso sonorità più rock a basso voltaggio, un no wow stracarico di intensità e sempre sul punto di esplodere.


comunicato stampa

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