Finalmente mi convinco a recensire questo primo lavoro dei Casa: “Vita politica dei Casa”.
E’ un po’ che questo cd mi guarda strizzandomi l’occhio, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e il tempo è tiranno e dopo aprile viene maggio (e con questo concludo i modi di dire) per cui mi ritrovo a scriverla durante le vacanze di Natale ( o forse adesso che lavoro dovrò chiamarle ferie?!?!).
Ad ogni modo parliamo dell’album...
Anzitutto nota strasuper positiva dei Casa è che non hanno mai fatto cover e ne vanno fieri!! Evviva!Finalmente un gruppo che non parte facendo da gruppo cover di chicchessia e suona la propria musica e basta. Rischia di essere giudicato male, di essere deriso, ma anche di avere note positive e quindi...Il primo brano “Tutti impazziscono per i Tuoi Occhi di Cammello ma Lui no” corre via, è proprio il caso dirlo, in un lampo. La musica viaggia all’impazzata, sussulta, ricomincia a correre e si frantuma all’interno di questa bislacca frase. Se dovessi ascoltarla mentre faccio jogging (e non lo faccio!) andrei a duecento all’ora senza accorgermene e mi ritroverei senz’acqua in corpo e morirei rugosa e secca. Probabilmente è un po’ ripetitivo ma serve a creare ossessività.
In tutto l’album si susseguono ritmi psicotici a guizzi geniali, ma ci sono anche momenti un po’ banali messi lì come una “toppa”, forse perché a volte si perde di vista l’obiettivo finale, ma è comunque un buon lavoro, interessante, in cui ritroviamo ritmi sincopati, mischiati a psichedelie jazz e sussulti rock!
I Casa suonano insieme dal 1999 e hanno composto circa un miliardo di canzoni, o meglio pezzi, utilizzando per lo più testi in italiano che si sposano perfettamente con la musica.
La voce, nei Casa, è strumento che si fonda perfettamente creando un tutt’uno omogeneo.
Mi incuriosiscono dal vivo... Chissà che non capiti presto...
E’ un po’ che questo cd mi guarda strizzandomi l’occhio, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e il tempo è tiranno e dopo aprile viene maggio (e con questo concludo i modi di dire) per cui mi ritrovo a scriverla durante le vacanze di Natale ( o forse adesso che lavoro dovrò chiamarle ferie?!?!).
Ad ogni modo parliamo dell’album...
Anzitutto nota strasuper positiva dei Casa è che non hanno mai fatto cover e ne vanno fieri!! Evviva!Finalmente un gruppo che non parte facendo da gruppo cover di chicchessia e suona la propria musica e basta. Rischia di essere giudicato male, di essere deriso, ma anche di avere note positive e quindi...Il primo brano “Tutti impazziscono per i Tuoi Occhi di Cammello ma Lui no” corre via, è proprio il caso dirlo, in un lampo. La musica viaggia all’impazzata, sussulta, ricomincia a correre e si frantuma all’interno di questa bislacca frase. Se dovessi ascoltarla mentre faccio jogging (e non lo faccio!) andrei a duecento all’ora senza accorgermene e mi ritroverei senz’acqua in corpo e morirei rugosa e secca. Probabilmente è un po’ ripetitivo ma serve a creare ossessività.
In tutto l’album si susseguono ritmi psicotici a guizzi geniali, ma ci sono anche momenti un po’ banali messi lì come una “toppa”, forse perché a volte si perde di vista l’obiettivo finale, ma è comunque un buon lavoro, interessante, in cui ritroviamo ritmi sincopati, mischiati a psichedelie jazz e sussulti rock!
I Casa suonano insieme dal 1999 e hanno composto circa un miliardo di canzoni, o meglio pezzi, utilizzando per lo più testi in italiano che si sposano perfettamente con la musica.
La voce, nei Casa, è strumento che si fonda perfettamente creando un tutt’uno omogeneo.
Mi incuriosiscono dal vivo... Chissà che non capiti presto...
2007
Dischi Obliqui
di Geordie Echo
Dischi Obliqui
di Geordie Echo
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