Melomani di tutto il mondo, amanti del bel canto udite! Udite!
Giovedì 18 marzo è stata presentata dal direttore artistico Pier Luigi Pizzi il cartellone della prossima stagione dello Sferisterio Opera Festival.
La 46esima stagione lirica di tradizione maceratese promossa ed organizzata dall'Associazione Arena Sferisterio e costituita dal Comune e dalla Provincia di Macerata, quest'anno s'intitolerà “A Maggior Gloria a Dio”
in occasione dei 400 anni dalla morte di Padre Matteo Ricci, maceratese che per primo stabilì un ponte religioso e culturale tra l'Occidente e la Cina.
In suo onore il festival aprirà il 29 luglio con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, pubblicato nel 1610, anno della scomparsa di Padre Matteo Ricci.
In collaborazione con la Diocesi di Macerata, l'esecuzione è affidata al musicista maceratese di chiara fama Marco Mencoboni.
Seguiranno due progetti paralleli:
il primo incentrato su tre notissime melodrammi del 1800: Faust di Gounod, La Forza del destino e I Lombardi alla prima crociata di Verdi. “Tanti sono i punti di contatto fra le tre opere – spiega il direttore Luigi Pizzi – a cominciare dall'eterno conflitto tra il bene e il male e dalla loro conclusione sempre edificante.”
Stesso iter per il dittico che si svolgerà al Teatro Lauro Rossi: “secondo un'idea drammaturgica di Massimo Gasparon, autore di regia, scene e costumi, che ha per scopo quello di apparentare concettualmente due opere fra loro distanti nel tempo ma di sorprendente affinità nell'impianto musicale e enllo sviluppo delle trame. Si tratta di Juditha triumphans di Vivaldi del 1716 e Attila di Verdi del 1846. per rafforzare il carattere di questa operazione, la versione di Attila sarà proposta in una forma per così dire 'cameristica', in modo che le due opere abbiano uno stesso stile musicale e rappresentativo, e possano convivere in uno stesso dispositivo scenico. Cinque importanti opere di alto significato si affiancano al magnifico oratorio monteverdiano, in un insieme di forte coerenza concettuale e di sicuro livello qualitativo, garantito dalla presenza di artisti di fama consolidata e giovani talenti. La mia più alta aspirazione è di fare dello Sferisterio un mito.”
Giovedì 18 marzo è stata presentata dal direttore artistico Pier Luigi Pizzi il cartellone della prossima stagione dello Sferisterio Opera Festival.
La 46esima stagione lirica di tradizione maceratese promossa ed organizzata dall'Associazione Arena Sferisterio e costituita dal Comune e dalla Provincia di Macerata, quest'anno s'intitolerà “A Maggior Gloria a Dio”
in occasione dei 400 anni dalla morte di Padre Matteo Ricci, maceratese che per primo stabilì un ponte religioso e culturale tra l'Occidente e la Cina.
In suo onore il festival aprirà il 29 luglio con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, pubblicato nel 1610, anno della scomparsa di Padre Matteo Ricci.
In collaborazione con la Diocesi di Macerata, l'esecuzione è affidata al musicista maceratese di chiara fama Marco Mencoboni.
Seguiranno due progetti paralleli:
il primo incentrato su tre notissime melodrammi del 1800: Faust di Gounod, La Forza del destino e I Lombardi alla prima crociata di Verdi. “Tanti sono i punti di contatto fra le tre opere – spiega il direttore Luigi Pizzi – a cominciare dall'eterno conflitto tra il bene e il male e dalla loro conclusione sempre edificante.”
Stesso iter per il dittico che si svolgerà al Teatro Lauro Rossi: “secondo un'idea drammaturgica di Massimo Gasparon, autore di regia, scene e costumi, che ha per scopo quello di apparentare concettualmente due opere fra loro distanti nel tempo ma di sorprendente affinità nell'impianto musicale e enllo sviluppo delle trame. Si tratta di Juditha triumphans di Vivaldi del 1716 e Attila di Verdi del 1846. per rafforzare il carattere di questa operazione, la versione di Attila sarà proposta in una forma per così dire 'cameristica', in modo che le due opere abbiano uno stesso stile musicale e rappresentativo, e possano convivere in uno stesso dispositivo scenico. Cinque importanti opere di alto significato si affiancano al magnifico oratorio monteverdiano, in un insieme di forte coerenza concettuale e di sicuro livello qualitativo, garantito dalla presenza di artisti di fama consolidata e giovani talenti. La mia più alta aspirazione è di fare dello Sferisterio un mito.”
di Flavia Vitale
foto di lunamargherita.com
foto di lunamargherita.com
Sferisterio Opera Festival 2010
Vespro della Beata Vergine di Monteverdi
29 luglio ore 21 – Sferisterio
direttore Marco Mencoboni
Faust di Gounod
30 luglio, 3 e 7 agosto ore 21 – Sferisterio
direttore Jean-Luc Tingaud
La forza del Destino di Verdi
31 luglio, 4 e 8 agosto ore 21 - Sferisterio
direttore Daniele Callegari
I Lombardi alla prima crociata di verdi
1, 5 e 9 agosto – Sferisterio
direttore Daniele Callegari
Juditha triumphans di Vivaldi
Attila di Verdi
6 e 10 agosto – Teatro Lauro Rossi
direttore Guillame Tourniaire

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