venerdì 24 settembre 2010

ROBERTA FACCANI INFUOCA LANCIANO

Vedere una coppia di artisti così non è cosa da tutti i giorni. Uno si aspetterebbe un vecchio locale ad Atlanta immerso nel fumoso buio delle luci al neon, in lontananza su un palco poco illuminato un vecchio pianoforte a mezzacoda nero, un microfono poco distante illluminato da un fioco occhio di bue, e tra l'indifferenza generale salgono sul palco prima il pianista, poi la cantante, perché è così che deve essere e che a poco a poco la melodia del piano e le strabilianti dote canore della cantante catturino tutto il pubblico di uno squallido locale jazz
blues di Atlanta... E invece non è andata proprio così.
Roberta Faccani in veste di cantante soul-jazz-blues e Luca Cerigioni, pianista jazz classico e non solo salgono sul palco di una piazza gremita di persone di tutte le età accorse per la festa del patrono di Lanciano. In questa cornice loro, gli audaci, sfoderano il repertorio dei Matia bazar in chiave jazz pop blues incantando un pubblico variopinto, composto da amanti della musica e non, da professionisti del settore e famiglie, che non possono non cantare Vacanze Romane. Una scelta rischiosa ma che ha ripagato in pieno la Faccani e il Maestro che hanno scommesso sul questa formula ed hanno vinto. Melodie jazz si mescolano al classic pop delle linee dei matia bazar, il pianoforte crea un tappeto sonoro quasi estemporaneo, la melodia rimane, intrecciata da scelte audaci e bravura. Un'esecuzione che lascia a bocca aperta. Un'esecuzione che spero di rivedere molto presto, magari in un fuomoso locale di Atlanta, ma prima ancora, nella sua città natale, Ancona


di geordie echo

2 commenti:

  1. questa qui ha una voce da far paura.
    se fosse nata oltreoceano, avrebbe dato del filo da torcere alle varie Anastasia e Christina Aguilera.

    abbiamo una grande artista in italia!

    RispondiElimina
  2. Sono veramente d'accordo con te. Peccato che vive in Italia!

    RispondiElimina