venerdì 4 marzo 2011

Arriva la musica africana al Gratis

Pap Kan cantante, korista e chitarrista senegalese, nasce nel 1972 a sud del Senegal e doveva diventare tutto tranne che un musicista. Facendo parte, infatti, di una nobile e religiosa famiglia Pulaar ( Kane=Tordo=Purosangue) era destinato a diventare un insegnante di Corano o un grande intellettuale. Nel 1992 venne inviato a Dakar dallo zio per proseguire gli studi universitari e diventare, come quest’ultimo, ingegnere, ma la sua attenzione fu presto rapita da questo fantastico strumento: la kora (arpa africana). Consacrerà nove anni d’intenso studio a questo strumento e l’insegnamento rigoroso e severo del suo maestro Sambou Kouyaté risveglierà le grandi potenzialità artistiche che manifestava da bambino, suscitando spesso la collera del padre quando cantava durante le feste rituali per la circoncisione. Più tardi avrà un contatto molto naturale con la chitarra componendo con essa diverse canzoni. Dopo aver suonato molto dal vivo e collaborato con musicisti come Diewru Cissokho e Toumani Kouyate in Senegal, nel 2002 parte per l’Italia dove collabora con grandi musicisti della world music come Andy J. Forest e Baba Cissokho e dove, nel giro di cinque anni tiene più di centocinquanta concerti. Partecipa al Festival di San Lorenzo a Milano ed al Festival di Spoltore Ensemble (Pescara), nel 2002 apre il concerto di Youssou N’Dour e nel 2003 quello di Manu Chao, entrambe a Pescara. Nell’aprile del 2008 questo percorso trova una concretizzazione con l’uscita del suo primo disco dal titolo “Tukki” (Viaggio), espressione di ritmi e melodie africane raffinate e colorate da un soggiorno di più di sei anni in occidente. Attualmente Pap si divide tra l’Italia ed il Senegal, luogo quest’ultimo dove stà svolgendo un intensa attività di promozione e dove risulta essere diventato in poco tempo uno degli artisti emergenti più richiesti e stimati.

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