La storia la conoscerete già più o meno tutti, Anna Calvi, ancor prima che uscisse l'omonimo album di debutto era già stata paragonata a musicisti del calibro di Patti Smith, Jeff Buckley o PJ Harvey, lodata da gente come Brian Eno e Nick Cave che l'ha voluta con se durante il tour con i Grinderman e inclusa in una lista di musicisti da tenere d'occhio per il 2011 niente meno che dalla BBC
http://www.bbc.co.uk/music/soundof/2011/artists/ . Provare ad immaginarsi il carico di pressioni che doveva portare sulle spalle fa rabbrividire, visto poi quanto la nostra sia piccina... A gennaio quindi è uscito per la Domino questo atteso e difficile album sul quale la nostra Anna stava lavorando da tre anni e ci colpisce l'estrema sicurezza, il cantato potente e preciso e le melodie assolutamente non banali.
Arrangiamenti sontuosi e un po' gotici che tra tutti a me fanno pensare alle musiche di Angelo Badalamenti per i film di David Lynch.
Non c'è basso, solo batteria e harmonium e percussioni ad incorniciare la chitarra e la voce di Anna. È difficile non pensare alla perfezione ascoltando queste 10 canzoni che si inseguono senza mai un cedimento, un pezzo stonato o non in sintonia con gli altri.
Se vi dovesse capitare ascoltate anche la sua versione di Jezebel cantata in passato da Edith Piaf e non incluso nell'album.
Sono passati più di tre mesi dalla sua uscita e le aspettative sono state rispettate.
È un album di un'artista già matura che probabilmente farà ancora parlare molto di sé in futuro.
Tracklist:
01 – Rider To The Sea
02 – No More Words
03 – Desire
04 – Suzanne And I
05 – First We Kiss
06 – The Devil
06 – The Devil
07 – Blackout
08 – I’ll Be Your Man
09 – Morning Light
10 – Love Won’t Be Leaving E per chi se la fosse persa durante le date italiane del suo tour ad aprile ricordiamo che tornerà per tre concerti a giugno e luglio a Ravenna, Ancona e Sesto al Reghena (PN).
di Giulia B.
foto Luna Cardilli

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