mercoledì 4 maggio 2011

LA SOTTILE LINEA TRA PLAGIO E CITAZIONE -The Pains of Being Pure at Heart – Belong

I The Pains of Being Pure at Heart sono una band di New York e Belong è il loro secondo disco prodotto da Flood e mixato da Alan Moulder, niente meno...
Ascoltandolo si ha questa piacevole sensazione di già sentito e si viene riportati indietro a volte di 20 altre di 30 anni ma in modo intelligente e ben fatto.
Se l'intro della canzone che dà il titolo all'album, Belong, appunto, rimanda a How soon is now? degli Smiths poi la canzone si trasforma in un inno degno degli Smashing Pumpkins dei bei tempi di Siamese Dream. http://www.youtube.com/watch?v=VbrfXDFuzu0

Per non parlare di Heaven's Gonna Happen Now, che ruba la batteria di Tonight, Tonight e si snoda tra i numerosi rimandi a My Bloody Valentine e i già citati Smiths.
Si potrebbe andare avanti per ore a ricercare questo o quel pezzo, questo o quell'altro artista – gli OMD di Enola Gay, tanto per dirne un altro –  o le melodie di questo o quest'altro album ma è un lavoro divertente che ciascuno dovrebbe fare da solo per poi riandare a rispolverare quei dischi lì, che sono anni che non si ascoltano più.

Ciò nonostante Belong suona fresco e nuovo ed è uno di quei dischi da mettere nel lettore della macchina, tirare giù i finestrini e guidare verso il mare, magari solo fino a che non farà di nuovo freddo.

Tracklist:

01 – Belong
02 – Heart In Your Heartbreaker
03 – Too Tough
04 – My Terrible Friend
05 – Even In Dreams
06 – Girl Of 1000 Dreams
07 – Anne With An E
08 – Strange

09 – Heaven’s Gonna Happen Now
10 – The Body
Giulia B.

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