Dirty Beaches vengono dal Canada e sono la rivelazione dell'anno. Dirty Beaches in realtà è Alex Zhang Hungtai, musicista taiwanese ma canadese di adozione. Suona garage rock/rockabilly, ma evoca atmosfere molto più oscure e inquietanti. Spesso al suo nome vengono associati quelli di Quentin Tarantino e David Lynch. Un suono sporco, ruvido e fetente ma anche indispensabile, come il sottopasso di una stazione.
Miscelando l’atteggiamento crooner di Elvis e Roy Orbison con drum-machine alla Suicide, l’amore per i suoni ambientali e loop ipnotici, la musica di Dirty Beaches suona allo stesso tempo familiare e surreale.
Hungtai ha pubblicato un gran numero di dischi, Ep e cassette su etichette come Night People e Fixture Records, ma il suo debutto ufficiale, Badlands, è avvenuto qualche mese fa su Zoo Records. Badlands è considerato da molta stampa specializzata uno dei dischi più interessanti finora usciti nel 2011.
www.myspace.com/dirtybeaches
I Be Forest sono di Pesaro e sono stati la grande sorpresa del “dream pop” italiano del 2010, grazie al loro album di debutto Cold. Il nome Be forest è nato dall'idea comune di voler richiamare alla mente un luogo freddo, mistico ma al contempo reale. Mentre Cold è la parola che in sé sintetizza i punti chiave secondo i quali la band ha creato i pezzi, minimalisti e di forte impatto emozionale.
Ingresso 10 euro. Gratis per gli abbonati Silver Screen o Golden Lion.
Prevendite sul circuito Vivaticket.
In arrivo:
Inaugurazione serata EraserHead del sabato il 22/10
Brunori Sas – 29 ottobre
Miscelando l’atteggiamento crooner di Elvis e Roy Orbison con drum-machine alla Suicide, l’amore per i suoni ambientali e loop ipnotici, la musica di Dirty Beaches suona allo stesso tempo familiare e surreale.
Hungtai ha pubblicato un gran numero di dischi, Ep e cassette su etichette come Night People e Fixture Records, ma il suo debutto ufficiale, Badlands, è avvenuto qualche mese fa su Zoo Records. Badlands è considerato da molta stampa specializzata uno dei dischi più interessanti finora usciti nel 2011.
www.myspace.com/dirtybeaches
I Be Forest sono di Pesaro e sono stati la grande sorpresa del “dream pop” italiano del 2010, grazie al loro album di debutto Cold. Il nome Be forest è nato dall'idea comune di voler richiamare alla mente un luogo freddo, mistico ma al contempo reale. Mentre Cold è la parola che in sé sintetizza i punti chiave secondo i quali la band ha creato i pezzi, minimalisti e di forte impatto emozionale.
Ingresso 10 euro. Gratis per gli abbonati Silver Screen o Golden Lion.
Prevendite sul circuito Vivaticket.
In arrivo:
Inaugurazione serata EraserHead del sabato il 22/10
Brunori Sas – 29 ottobre

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