Quarto appuntamento per la Stagione Opera Balletto Recital Concerti 2009-2010 della Fondazione Teatro delle Muse e secondo concerto sinfonico in collaborazione con la FORM Orchestra Filarmonica delle Marche. Dopo il successo di Schubert e Schumann, diretto da Hubert Soudant (del 2 febbraio scorso) arriva infatti al Teatro delle Muse il concerto Mozart e Čajkovskij diretto dal Maestro Donato Renzetti, in scena giovedì 25 febbraio alle 20.30.
In programma la Sinfonia n. 25 in sol min. K. 183 di Mozart e la Sinfonia n. 6 in si min., op. 74 di Čajkovskij, la celeberrima “Patetica”, interpretate dal grande direttore d’orchestra Donato Renzetti.
L’alba e il tramonto della sinfonia: dalla Piccola in sol minore di Mozart, irruente, tragica e splendida come la giovinezza, alla Patetica di Čajkovskij, visione retrospettiva di una vita intensa, trascorsa tra gli abissi e le vette con gravità e leggerezza in cerca di una felicità impossibile.
Al Direttore principale ed artistico della FORM Donato Renzetti, interprete di fama internazionale, il compito di misurarsi con questi due capolavori musicali, specchio di personalità artistiche diverse e distanti eppure legate da una profonda affinità.In programma la Sinfonia n. 25 in sol min. K. 183 di Mozart e la Sinfonia n. 6 in si min., op. 74 di Čajkovskij, la celeberrima “Patetica”, interpretate dal grande direttore d’orchestra Donato Renzetti.
L’alba e il tramonto della sinfonia: dalla Piccola in sol minore di Mozart, irruente, tragica e splendida come la giovinezza, alla Patetica di Čajkovskij, visione retrospettiva di una vita intensa, trascorsa tra gli abissi e le vette con gravità e leggerezza in cerca di una felicità impossibile.
Donato Renzetti, uno dei migliori direttori d’orchestra a livello internazionale, vanta una più che trentennale carriera artistica costruita, a seguito della vittoria in prestigiosi concorsi internazionali, tra cui il “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano nel 1980, su un’intensa e acclamata attività in ambito sinfonico, lirico e discografico. Il Maestro ha diretto le migliori orchestre, dalla London Philharmonic all’Orchestra della Scala per citarne solo alcune, esibendosi nei teatri lirici e nelle sale da concerto più importanti del mondo, quali la stessa Scala di Milano, l’Opéra di Parigi, il Covent Garden di Londra, il Metropolitan e la Carnegie Hall di New York, e prendendo parte a importanti festival internazionali, come quelli di Glyndebourne, Spoleto e Pesaro. È stato inoltre Direttore Principale di numerose orchestre italiane e per nove anni consecutivi di Macerata Opera.
Nel 2006 ha ottenuto il “Rossini d’oro”, riconoscimento del ROF di Pesaro. Dal 2006 è Direttore Principale ed Artistico dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

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